back to top
ABOUT FARM
ABOUT THE FARM RR

“Ho strappato questa terra
a un destino
 che la voleva
ricoperta di cemento”

Marostica nasce con l’occupazione romana del territorio dei Celti e degli Euganei, autoctoni in quel tempo. Secondo la consuetudine, i romani consolidarono il loro possesso attraverso una serie di “castelli” e piantando la vite.  Il nome, per quanto di derivazione discussa, ne ricorda la sua origine romana e militare.

Alcuni vogliono che si riferisca alla tradizione di Mario (Marius stetis – Marii ostium – Marii hosticum) altri ritengono più esatta la derivazione fra il vocabolo celtico “mar” (sopra) e il romano “hosticum” (accampamento o accampamento di sopra). Per un periodo di parecchi secoli, diversi “signori” si contesero la terra lombardo-veneta, accarezzando mire più vaste del possesso di una o più città, e gli imperatori tedeschi quali depositari di quell’entità politica denominata Sacro Romano Impero, appoggiando or l’uno or l’altro dei feudatari,

calavano con agguerriti eserciti in queste ubertose pianure al fine di consolidare o riprendere i loro poteri. Ostrogoti, Bizantini, Ezzelini, Vicentini, Carraresi, Scaligeri e Visconti, i casati che si sono succeduti nelle ricche colline marosticensi.

Sulle colline ad est di Marostica, a due passi dal centro storico, nel 1993 Renzo Rosso volle acquistare un meraviglioso fondo di oltre 100 ettari, una sorta di “feudo” in cui far nascere la Diesel Farm, il sogno di una vita.

Data la giacitura collinare e la superficie estesa, sin dalle origini, l’azienda si caratterizzò per la somiglianza ad un piccolo ecosistema, con boschi e pascoli, dove vengono allevati gli animali allo stato brado, che si alternano alle aree coltivate con l’olivo e la vite, creando così nell’insieme un paesaggio di grande fascino.

La prima bottiglia venne prodotta nell’anno 1999.

 

 

Marostica nasce con l’occupazione romana del territorio dei Celti e degli Euganei, autoctoni in quel tempo. Secondo la consuetudine, i romani consolidarono il loro possesso attraverso una serie di “castelli” e piantando la vite.  Il nome, per quanto di derivazione discussa, ne ricorda la sua origine romana e militare.

Alcuni vogliono che si riferisca alla tradizione di Mario (Marius stetis – Marii ostium – Marii hosticum) altri ritengono più esatta la derivazione fra il vocabolo celtico “mar” (sopra) e il romano “hosticum” (accampamento o accampamento di sopra). Per un periodo di parecchi secoli, diversi “signori” si contesero la terra lombardo-veneta, accarezzando mire più vaste del possesso di una o più città, e gli imperatori tedeschi quali depositari di quell’entità politica denominata Sacro Romano Impero, appoggiando or l’uno or l’altro dei feudatari, calavano con agguerriti eserciti in queste ubertose pianure al fine di consolidare o riprendere i loro poteri. Ostrogoti, Bizantini, Ezzelini, Vicentini, Carraresi, Scaligeri e Visconti, i casati che si sono succeduti nelle ricche colline marosticensi.

Sulle colline ad est di Marostica, a due passi dal centro storico, nel 1993 Renzo Rosso volle acquistare un meraviglioso fondo di oltre 100 ettari, una sorta di “feudo” in cui far nascere la Diesel Farm, il sogno di una vita.

Data la giacitura collinare e la superficie estesa, sin dalle origini, l’azienda si caratterizzò per la somiglianza ad un piccolo ecosistema, con boschi e pascoli, dove vengono allevati gli animali allo stato brado, che si alternano alle aree coltivate con l’olivo e la vite, creando così nell’insieme un paesaggio di grande fascino.

La prima bottiglia venne prodotta nell’anno 1999.